Montedidio Racconta, successo di un evento controcorrente.

Conclusa la terza edizione dell’evento dedicato a Pier Paolo Pasolini nel centenario della sua nascita

Premio Montedidio: riconoscimenti a Renato Carpentieri, Silvio Perrella, Ciro Capano, Amedeo Manzo, Gaetano Bonelli, Alessandro Sansoni, Sergio Roncelli, Titta Fiore, Maurizio Gemma, Antonio Graziano e ai giovanissimi attori Francesco Medugno, Giuseppe Pirozzi e Artemisia Levita.

Si è conclusa con il raffinato “piano solo” del compositore Stefano Battaglia, che ha suonato ispirandosi al film “Il Vangelo secondo Matteo”, la terza edizione di Montedidio racconta, manifestazione culturale – ideata e organizzata da Iuppiter e Interno A14, in collaborazione con l’associazione Amici di Palazzo Serra di Cassano – che dal 19 al 22 maggio ha conquistato la collina di Pizzofalcone con iniziative nel segno di Pier Paolo Pasolini.

Grande affluenza di pubblico in tutti i giorni dell’evento, finalmente “dal vivo” e con una programmazione controcorrente e non omologata, in sintonia con il pensiero di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, che è stato oggetto d’indagine creativa attraverso spettacoli teatrali, concerti, proiezioni e appuntamenti “corsari”.

L’apertura di Montedidio Racconta, come da tradizione, si è tenuta a Palazzo Serra di Cassano, nella gremita Sala degli Specchi dell’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, con la consegna del Premio Montedidio a chi «attraverso un amore sconfinato per il proprio lavoro e un sentimento di passione per Napoli e il Sud, è riuscito a raccontare la città giusta e propositiva, a difenderne bellezza e tradizioni, a scoprirne storie e talenti, a far crescerne il valore nel mondo».

Il premio, suddiviso in dieci sezioni, quest’anno è stato assegnato a Silvio Perrella perLetteratura e Poesia, ad Alessandro Sansoni per la sezioneGiornalismo, ad Antonio Graziano per laMusica, a Ciro Capano per ilTeatro, a Titta Fiore e Maurizio Gemma per ilCinema, a Francesco Medugno, Giuseppe Pirozzi, Artemisia Levita per la sezioneArte e Talenti (protagonisti del cortometraggio “Il canto di Monte Echia”), a Sergio Roncelli per la sezionePassione sportiva, a Gaetano Bonelli per Storia e tradizioni, ad Amedeo Manzo per la sezioneImpresa e territorio; a Renato Carpentieri per la sezione Azione creativa.

Oltre alla consegna dei premi, la serata inaugurale è stata caratterizzata dall’evento corsaro “Sviluppo e Progresso”, curato da alcuni componenti del Laboratorio teatrale del Tram e, a seguire, al Teatro Sannazaro, dall’inedito spettacolo d’epica sportiva Hola Diego, tributo a un mito contemporaneo e pasoliniano che “comandava il cuore” dei napoletani.

Prodotto da Iuppiter, Martino Consulting e Altro Sguardo, nato da un’idea di Max De Francesco e Davide Martino, testo di Marcello Altamura e Gianmaria Roberti, con l’interpretazione di un formidabile Antonello Cossia, Hola Diego ha sorpreso la platea per un gioco evocativo capace di accomunare il mito greco di Filottete con quello argentino-napoletano di Maradona attraverso l’intreccio di parole, video curati da Alessandro Papa e scelte musicali del dj Giorgio Bracci e del sassofonista Antonio Graziano.

Il programma di approfondimento sulla vita e la poetica pasoliniana ha visto altri appuntamenti di rilievo: il seminariodi giornalismo e letteratura “Pasolini e l’eresia della libertà”, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, che si è tenuto all’Università Parthenope con la partecipazione di Ottavio Lucarelli, Marcello Altamura, Leonardo Guzzo, Francesco Serra di Cassano, Francesco Bellofatto e Alessandro Di Nuzzo, autore con Francesco Aliberti ed Enzo Lavagninidel “Libro bianco di Pasolini”, opera che racconta l’odissea giudiziaria dello scomodo intellettuale italiano.

NellaBasilica di Santa Maria degli Angeli, invece, spazio alla proiezione dei docufilm “Nel Paese di temporali e primule” di Andrea D’Ambrosio, viaggio nel Friuli di Pasolini e nell’amata terra d’ispirazione Casarsa, e “Centoventi contro Novecento” di Alessandro Scillitani e Alessandro Di Nuzzo, che ricostruisce la leggendaria partita amichevole di calcio del 1975 tra le troupe dei film Salò e Novecento, una sfida tra i registi Pasolini e Bertolucci che, in quei giorni, stavano girando contemporaneamente le loro opere.

Con la terza edizione di Montedidio racconta si è anche arricchito il programma delle visite guidate nella Pizzofalcone “di sopra e di sotto”. Infatti, oltre all’affascinante percorso di Via delle Memorie della Galleria Borbonica (con ingresso da Palazzo Serra di Cassano) e all’appuntamento d’arte all’Andrea Nuovo Home Gallery Museo con la mostra “Miltos Manetas – Floating Studio Collegamenti”, molto richieste sono state le visite al Museo e alla Chiesa della Santissima Annunziata della Scuola Militare Nunziatella e alla Basilica di Santa Maria degli Angeli

Dopo il successo di pubblico e consensi, gli organizzatori sono già a lavoro per la quarta edizione. A ottobre sarà annunciato il programma “Aspettando Montedidio racconta” che prevede una serie di eventi letterari, musicali e teatrali di avvicinamento alla manifestazione del 2023. Tra le idee in cantiere: un ciclo di lezioni “semiserie” di lingua napoletana curate da Umberto Franzese, l’istituzione del Premio speciale “Renato Rocco” per la scrittura umoristica e la formazione della prima orchestra “Montedidio racconta”, a cura del maestro Antonio Graziano, per diffondere la bellezza della musica tra i ragazzi di Pizzofalcone.

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Montedidio Racconta, eventi a pizzofalcone

Conclusa la terza edizione dedicata a
Pier Paolo Pasolini nel centenario della sua nascita

Da Hola Diego a Stefano Battaglia:
il successo di un evento controcorrente

Premio Montedidio 2022 a Renato Carpentieri, Silvio Perrella, Ciro Capano, Amedeo Manzo, Gaetano Bonelli, Alessandro Sansoni, Sergio Roncelli, Titta Fiore, Maurizio Gemma, Antonio Graziano e ai giovanissimi attori Francesco Medugno, Giuseppe Pirozzi e Artemisia Levita

Sii allegro. Ti insegneranno a non splendere.
E tu splendi, invece. (PPP)

Terza edizione

MAGGIO 2022

19 | 20 | 21 | 22

“La natura non ha fatto gli uomini per essere trastullo di pochi potenti, ma ci ha somministrati tutti i mezzi necessari per essere liberi e felici.”
Gaetano Filangieri

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MONTEDIDIO RACCONTA, VINCE LA CULTURA NON OMOLOGATA ORGANIZZATORI GIA’ A LAVORO PER LA QUARTA EDIZIONE.
LE IDEE IN CANTIERE

Sala-Specchi-Inaugurazione-2022

Si è conclusa con il raffinato “piano solo” del compositore Stefano Battaglia, che ha suonato ispirandosi al film “Il Vangelo secondo Matteo”, la terza edizione di Montedidio racconta, manifestazione culturale – ideata e organizzata da Iuppiter e Interno A14, in collaborazione con l’associazione Amici di Palazzo Serra di Cassano – che dal 19 al 22 maggio ha conquistato la collina di Pizzofalcone con iniziative nel segno di Pier Paolo Pasolini.

Grande affluenza di pubblico in tutti i giorni dell’evento, finalmente “dal vivo” e con una programmazione controcorrente e non omologata, in sintonia con il pensiero di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, che è stato oggetto d’indagine creativa attraverso spettacoli teatrali, concerti, proiezioni e appuntamenti “corsari”.

L’apertura di Montedidio Racconta, come da tradizione, si è tenuta a Palazzo Serra di Cassano, nella gremita Sala degli Specchi dell’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, con la consegna del Premio Montedidio a chi «attraverso un amore sconfinato per il proprio lavoro e un sentimento di passione per Napoli e il Sud, è riuscito a raccontare la città giusta e propositiva, a difenderne bellezza e tradizioni, a scoprirne storie e talenti, a far crescerne il valore nel mondo».

Il premio, suddiviso in dieci sezioni, quest’anno è stato assegnato a Silvio Perrella per Letteratura e Poesia, ad Alessandro Sansoni per la sezione Giornalismo, ad Antonio Graziano per la Musica, a Ciro Capano per il Teatro, a Titta Fiore e Maurizio Gemma per il Cinema, a Francesco Medugno, Giuseppe Pirozzi, Artemisia Levita per la sezione Arte e Talenti (protagonisti del cortometraggio “Il canto di Monte Echia”), a Sergio Roncelli per la sezione Passione sportiva, a Gaetano Bonelli per Storia e tradizioni, ad Amedeo Manzo per la sezione Impresa e territorio; a Renato Carpentieri per la sezione Azione creativa.

Oltre alla consegna dei premi, la serata inaugurale è stata caratterizzata dall’evento corsaro “Sviluppo e Progresso”, curato da alcuni componenti del Laboratorio teatrale del Tram e, a seguire, al Teatro Sannazaro, dall’inedito spettacolo d’epica sportiva Hola Diego, tributo a un mito contemporaneo e pasoliniano che “comandava il cuore” dei napoletani.
Prodotto da Iuppiter, Martino Consulting e Altro Sguardo, nato da un’idea di Max De Francesco e Davide Martino, testo di Marcello Altamura e Gianmaria Roberti, con l’interpretazione di un formidabile Antonello Cossia, Hola Diego ha sorpreso la platea per un gioco evocativo capace di accomunare il mito greco di Filottete con quello argentino-napoletano di Maradona attraverso l’intreccio di parole, video curati da Alessandro Papa e scelte musicali del dj Giorgio Bracci e del sassofonista Antonio Graziano.

Il programma di approfondimento sulla vita e la poetica pasoliniana ha visto altri appuntamenti di rilievo: il seminario di giornalismo e letteratura “Pasolini e l’eresia della libertà”, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, che si è tenuto all’Università Parthenope con la partecipazione di Ottavio Lucarelli, Marcello Altamura, Leonardo Guzzo, Francesco Serra di Cassano, Francesco Bellofatto e Alessandro Di Nuzzo, autore con Francesco Aliberti ed Enzo Lavagnini del “Libro bianco di Pasolini”, opera che racconta l’odissea giudiziaria dello scomodo intellettuale italiano.

Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, invece, spazio alla proiezione dei docufilm “Nel Paese di temporali e primule” di Andrea D’Ambrosio, viaggio nel Friuli di Pasolini e nell’amata terra d’ispirazione Casarsa, e “Centoventi contro Novecento” di Alessandro Scillitani e Alessandro Di Nuzzo, che ricostruisce la leggendaria partita amichevole di calcio del 1975 tra le troupe dei film Salò e Novecento, una sfida tra i registi Pasolini e Bertolucci che, in quei giorni, stavano girando contemporaneamente le loro opere.

Con la terza edizione di Montedidio racconta si è anche arricchito il programma delle visite guidate nella Pizzofalcone “di sopra e di sotto”. Infatti, oltre all’affascinante percorso di Via delle Memorie della Galleria Borbonica (con ingresso da Palazzo Serra di Cassano) e all’appuntamento d’arte all’Andrea Nuovo Home Gallery Museo con la mostra “Miltos Manetas – Floating Studio Collegamenti”, molto richieste sono state le visite al Museo e alla Chiesa della Santissima Annunziata della Scuola Militare Nunziatella e alla Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Dopo il successo di pubblico e consensi, gli organizzatori sono già a lavoro per la quarta edizione. A ottobre sarà annunciato il programma “Aspettando Montedidio racconta” che prevede una serie di eventi letterari, musicali e teatrali di avvicinamento alla manifestazione del 2023. Tra le idee in cantiere: un ciclo di lezioni “semiserie” di lingua napoletana curate da Umberto Franzese, l’istituzione del Premio speciale “Renato Rocco” per la scrittura umoristica e la formazione della prima orchestra “Montedidio racconta”, a cura del maestro Antonio Graziano, per diffondere la bellezza della musica tra i ragazzi di Pizzofalcone.

La terza edizione di Montedidio racconta si è assicurata una rete autorevole e qualificata di patrocini (Regione Campania, Comune di Napoli, Università Parthenope, Ordine dei Giornalisti della Campania), di collaborazioni (Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Scuola militare della Nunziatella, Teatro Sannazaro, Film Commission Campania, Videometrò, Maison Cilento, Macrì, ASC-Attività sportive confederate), di sponsor (Martino Consulting, Croce Rossa, Regno Casa, Enne Dì) e partner (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici; Galleria Borbonica, Andrea Nuovo Home Gallery, Parrocchia San Marco di Palazzo in Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone, 4 Bit, Amicar, Imperfect Moment, Montedivino, Ristorante Umberto, Tony Baldini Photografer).

Si è conclusa con il raffinato “piano solo” del compositore Stefano Battaglia, che ha suonato ispirandosi al film “Il Vangelo secondo Matteo”, la terza edizione di Montedidio racconta, manifestazione culturale – ideata e organizzata da Iuppiter e Interno A14, in collaborazione con l’associazione Amici di Palazzo Serra di Cassano – che dal 19 al 22 maggio ha conquistato la collina di Pizzofalcone con iniziative nel segno di Pier Paolo Pasolini.

Grande affluenza di pubblico in tutti i giorni dell’evento, finalmente “dal vivo” e con una programmazione controcorrente e non omologata, in sintonia con il pensiero di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, che è stato oggetto d’indagine creativa attraverso spettacoli teatrali, concerti, proiezioni e appuntamenti “corsari”.

L’apertura di Montedidio Racconta, come da tradizione, si è tenuta a Palazzo Serra di Cassano, nella gremita Sala degli Specchi dell’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, con la consegna del Premio Montedidio a chi «attraverso un amore sconfinato per il proprio lavoro e un sentimento di passione per Napoli e il Sud, è riuscito a raccontare la città giusta e propositiva, a difenderne bellezza e tradizioni, a scoprirne storie e talenti, a far crescerne il valore nel mondo».

Il premio, suddiviso in dieci sezioni, quest’anno è stato assegnato a Silvio Perrella per Letteratura e Poesia, ad Alessandro Sansoni per la sezione Giornalismo, ad Antonio Graziano per la Musica, a Ciro Capano per il Teatro, a Titta Fiore e Maurizio Gemma per il Cinema, a Francesco Medugno, Giuseppe Pirozzi, Artemisia Levita per la sezione Arte e Talenti (protagonisti del cortometraggio “Il canto di Monte Echia”), a Sergio Roncelli per la sezione Passione sportiva, a Gaetano Bonelli per Storia e tradizioni, ad Amedeo Manzo per la sezione Impresa e territorio; a Renato Carpentieri per la sezione Azione creativa.

Oltre alla consegna dei premi, la serata inaugurale è stata caratterizzata dall’evento corsaro “Sviluppo e Progresso”, curato da alcuni componenti del Laboratorio teatrale del Tram e, a seguire, al Teatro Sannazaro, dall’inedito spettacolo d’epica sportiva Hola Diego, tributo a un mito contemporaneo e pasoliniano che “comandava il cuore” dei napoletani.
Prodotto da Iuppiter, Martino Consulting e Altro Sguardo, nato da un’idea di Max De Francesco e Davide Martino, testo di Marcello Altamura e Gianmaria Roberti, con l’interpretazione di un formidabile Antonello Cossia, Hola Diego ha sorpreso la platea per un gioco evocativo capace di accomunare il mito greco di Filottete con quello argentino-napoletano di Maradona attraverso l’intreccio di parole, video curati da Alessandro Papa e scelte musicali del dj Giorgio Bracci e del sassofonista Antonio Graziano.

Il programma di approfondimento sulla vita e la poetica pasoliniana ha visto altri appuntamenti di rilievo: il seminario di giornalismo e letteratura “Pasolini e l’eresia della libertà”, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, che si è tenuto all’Università Parthenope con la partecipazione di Ottavio Lucarelli, Marcello Altamura, Leonardo Guzzo, Francesco Serra di Cassano, Francesco Bellofatto e Alessandro Di Nuzzo, autore con Francesco Aliberti ed Enzo Lavagnini del “Libro bianco di Pasolini”, opera che racconta l’odissea giudiziaria dello scomodo intellettuale italiano.

Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, invece, spazio alla proiezione dei docufilm “Nel Paese di temporali e primule” di Andrea D’Ambrosio, viaggio nel Friuli di Pasolini e nell’amata terra d’ispirazione Casarsa, e “Centoventi contro Novecento” di Alessandro Scillitani e Alessandro Di Nuzzo, che ricostruisce la leggendaria partita amichevole di calcio del 1975 tra le troupe dei film Salò e Novecento, una sfida tra i registi Pasolini e Bertolucci che, in quei giorni, stavano girando contemporaneamente le loro opere.

Con la terza edizione di Montedidio racconta si è anche arricchito il programma delle visite guidate nella Pizzofalcone “di sopra e di sotto”. Infatti, oltre all’affascinante percorso di Via delle Memorie della Galleria Borbonica (con ingresso da Palazzo Serra di Cassano) e all’appuntamento d’arte all’Andrea Nuovo Home Gallery Museo con la mostra “Miltos Manetas – Floating Studio Collegamenti”, molto richieste sono state le visite al Museo e alla Chiesa della Santissima Annunziata della Scuola Militare Nunziatella e alla Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Dopo il successo di pubblico e consensi, gli organizzatori sono già a lavoro per la quarta edizione. A ottobre sarà annunciato il programma “Aspettando Montedidio racconta” che prevede una serie di eventi letterari, musicali e teatrali di avvicinamento alla manifestazione del 2023. Tra le idee in cantiere: un ciclo di lezioni “semiserie” di lingua napoletana curate da Umberto Franzese, l’istituzione del Premio speciale “Renato Rocco” per la scrittura umoristica e la formazione della prima orchestra “Montedidio racconta”, a cura del maestro Antonio Graziano, per diffondere la bellezza della musica tra i ragazzi di Pizzofalcone.

La terza edizione di Montedidio racconta si è assicurata una rete autorevole e qualificata di patrocini (Regione Campania, Comune di Napoli, Università Parthenope, Ordine dei Giornalisti della Campania), di collaborazioni (Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Scuola militare della Nunziatella, Teatro Sannazaro, Film Commission Campania, Videometrò, Maison Cilento, Macrì, ASC-Attività sportive confederate), di sponsor (Martino Consulting, Croce Rossa, Regno Casa, Enne Dì) e partner (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici; Galleria Borbonica, Andrea Nuovo Home Gallery, Parrocchia San Marco di Palazzo in Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone, 4 Bit, Amicar, Imperfect Moment, Montedivino, Ristorante Umberto, Tony Baldini Photografer).

Programma terza EDIZIONE

19 maggio

Ore 18.30 – Palazzo Serra di Cassano: apertura della terza edizione di Montedidio Racconta nella Sala degli Specchi dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Presentazione delle iniziative in programma. “Premio Montedidio 2022”: consegna dei riconoscimenti a personaggi del mondo della cultura, delle professioni e dello spettacolo. Durante la serata l’evento “Sviluppo e progresso” (da “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini) con alcuni componenti del Laboratorio teatrale del teatro Tram (Andrea Ruggiero, Lucrezia Ardito, Margherita Interlandi, Bartolomeo Saviano, Alessandra Mazziotti, Luciana Esposito, Rossella Corporente, Daniela Grattagliano, Saverio Di Giorno), coordinati da Antonello Cossia.

Ore 21.00 – Teatro Sannazaro: Hola Diego. Reading-spettacolo di epica sportiva, prodotto da Iuppiter Group, Martino Consulting e Altro Sguardo, nato da un’idea di Max De Francesco e Davide Martino, con Antonello Cossia, scritto da Marcello Altamura e Gianmaria Roberti. Attraverso un racconto che prevede incursioni nella magia dei video di Alessandro Papa e nella musica con il dj Giorgio Bracci, il sassofonista Antonio Graziano e il fisarmonicista Ezio Testa, Hola Diego è il tributo a un mito contemporaneo che tanto sarebbe piaciuto a Pasolini, grande appassionato di calcio, che scrisse: «Il sogno di ogni giocatore (condiviso da ogni spettatore) è partire da metà campo, dribblare tutti e segnare. Se, entro i limiti consentiti, si può immaginare nel calcio una cosa sublime, è proprio questa. Ma non succede mai». Con Diego è successo. (Evento a pagamento, acquista il biglietto).

20 maggio

Ore 10.30 – Università Parthenope (Aula 1.2, Palazzo Pacanowski): “Pasolini e l’eresia della libertà”. Seminario di giornalismo e letteratura in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nell’ambito dell’incontro presentazione del “Libro bianco di Pasolini” di Francesco Aliberti, Alessandro Di Nuzzo ed Enzo Lavagnini, opera che racconta l’odissea giudiziaria dello scomodo intellettuale italiano. Intervengono: Ottavio Lucarelli, Marcello Altamura, Leonardo Guzzo,Alessandro Di Nuzzo e Francesco Bellofatto. Modera Francesco Serra di Cassano.

Ore 17.30 – Basilica di Santa Maria degli Angeli: rassegna cinematografica “Occhi corsari” con la proiezione del docufilm “Nel Paese di temporali e primule” di Andrea D’Ambrosio, viaggio nel Friuli di Pasolini e nell’amata terra d’ispirazione Casarsa, e “Centoventi contro Novecento” di Alessandro Scillitani e Alessandro Di Nuzzo, che ricostruisce la leggendaria partita amichevole di calcio del 1975 tra le troupe dei film Salò e Novecento, una sfida calcistica e poetica tra i registi Pasolini e Bertolucci che, in quei giorni, stavano girando contemporaneamente le loro opere. Intervengono: Andrea D’Ambrosio, Alessandro Di Nuzzo, Leonardo Guzzo. Modera Espedito Pistone.

21 maggio

Ore 21.00 – Palazzo Serra di Cassano: nella Sala degli Specchi dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici concerto “Il Vangelo secondo Matteo” del compositore milanese Stefano Battaglia (Piano solo). L’affascinante tentativo di mettere Pasolini in musica. In collaborazione con Synth. (Evento a pagamento acquistabile su questa pagina).

22 maggio

Ore 9.30 e 11.00 – Visita guidata alla Scuola Militare Nunziatella “Museo e Chiesa della Santissima Annunziata”. Durata 1 ora 30 minuti.
Prenotazione obbligatoria: adsezsegr1@scuolana.esercito.difesa.it

Ore 10.30 (fino alle 12.30) – Andrea Nuovo Home Gallery (via Monte di Dio, 61): mostra
Miltos Manetas – Floating Studio / Collegamenti” a cura di Massimo Sgroi.
Prenotazione obbligatoria: info@andreanuovo.com

Ore 11.00 – Visita guidata al percorso Via delle Memorie Galleria Borbonica (Ingresso via Monte di Dio,14, Palazzo Serra di Cassano Napoli). Durata 1 ora 15 minuti.
Prenotazione obbligatoria: tel. 081.7645808 (www.galleriaborbonica.com/it/percorsi/via-delle-memorie).

Ore 15.30 (fino alle 19.30) – Visita guidata alla Basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone. Un viaggio di fede e arte alla scoperta di opere sorprendenti. Non necessita di prenotazione (Ingresso piazza Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone Napoli)

Ore 16.00 – Visita guidata al percorso Via delle Memorie Galleria Borbonica (Ingresso via Monte di Dio,14, Palazzo Serra di Cassano Napoli). Durata 1 ora 15 minuti.
Prenotazione obbligatoria: tel. 081.7645808 (www.galleriaborbonica.com/it/percorsi/via-delle-memorie)

Eventi su invito e a pagamento
Info&Contatti / Per informazioni sugli eventi
tel. 081 19361500 – cell. 331.4828351 / 339.2627461 segreteria@montedidioracconta.com